Tastevin AIS

Giancarlo Gnudi Sommelier

Sommelier e degustatore AIS

Associazione Italiana Sommelier

Idrosommelier ADAM

Associazione Degustatori Acque Minerali

Assaggiatore ONAF

Organizzazione Nazionale Assaggiatore Formaggi

 

Mi chiamo Gnudi Giancarlo, sono nato nel 1962, vivo e lavoro a Bologna e sono sommelier non professionista dal 2007. All'inizio della mia carriera ero sommelier con i titoli e le insegne dell' Accademia Internazione Enogastronomi Sommelier. Nel 2009 ho lasciato l'AIES per intraprendere il percorso didattico dell' Associazione Italiana Sommeliers Delegazione di Bologna. Dal 30 maggio 2011 sono sommelier AIS e dal 12 Marzo 2016 sono Degustatore Ufficiale AIS.

La passione con la sommelierie è nata nel 2004 quando, dopo anni di degustazione da semplice appassionato, mi sono iscritto al corso da sommelier presso

Accademia Internazionale Enogastronomi Sommelier

e dopo 3 anni di corso ho conseguito il titolo di Maestro Enogastronomo Sommelier.

Durante i 3 anni di corso, e dopo il conseguimento del diploma, ho avuto occasioni di prestare servizio, con le insegne dell' Accademia, in varie manifestazioni.

L'Elenco completo dei servizi effettuati per AIES, è visualizzabile qui (update al 01 maggio 2017)

Ho anche prestato servizio in pranzi di matrimonio, manifestazioni culturali e ho condotto alcune serate di "avvicinamento"al vino per appassionati alle prime armi da sommelier indipendente, senza le insegne dell'Accademia.

In AIES sono stato collaboratore del responsabile della didattica e relatore della lezione "Tecniche di Servizio" (all'epoca inserita nel percoso didattico del 2° anno), stavo inoltre preparando la lezione "Tecnica della Spumantizzazione" (all'epoca inserita nel percoso didattico del 1° anno).

Nel 2008 ho lasciato l'AIES e sono passato all' AIS, affrontando i 3 livelli didattici e l' esame finale.

Il passato:

  • 2009 il 1° livello
  • 2010 il 2° livello
  • 2011 il 3° livello
  • 15/05 prova d' esame scritta e degustazione
  • 30/05 prova d' esame di servizio e colloquio con il commissario
  • 16/09 consegna delle insegne e del diploma durante una bellissima cerimonia da Guido Berlucchi

Dopo l'esame, nel marzo 2012 mi sono iscritto alla "Cooperativa Sommelier AIS Emilia" e ho effettuato vari servizi sul campo per l'AIS Emilia Delegazioni di Ferrara e Bologna (e non solo).
L'Elenco completo dei servizi effettuati per AIS, è visualizzabile nel menu "Curriculum AIS" (update al 01 maggio 2017)

L' 11 e 12 marzo 2016 ho frequentato,a Bologna, il "Seminario Abilitazione a Degustatore AIS" e le relative prove d'esame, diventando Degustatore Ufficiale AIS.

Il 14 ottobre 2016 ho frequentato, presso AIS Romagna, il "Seminario di comunicazione e programmazione didattica".

L' 11 e 12 novembre 2016 ho frequentato, presso AIS Romagna, il "Seminario Tecniche di Servizio AIS" e le relative prove d'esame.

La passione per il vino può portare a voler espandere le proprie conoscenza, nell'ambito della gastronomia, quindi mi sono domandato se anche l'acqua poteva essere degustata, apprezzata o abbinata.

Dopo qualche ricerca su internet, l'incontro con

Anche in questa associazione il percorso didattico e' composto da 3 livelli:

  • il 1° nel 2007
  • il 2° nel 2008
  • il 3° e l'esame finale nel 2010.

In molti pensano che l'abbinamento acqua - cibo (con il conseguente servizio dell'acqua al bicchiere e la conseguente comparsa del carrello dell'acqua nella ristorazione) sia una moda più che un' effettivo valore aggiunto dell'enogastronomia. Da parte mia posso dire che, dopo aver passato i 3 livello del corso (il 3° in particolare) a degustare varie tipologie di cibo, abbinando ogni cibo con vari tipologie di acqua (acqua liscia leggera, acqua liscia minerale, acqua con bollicine piccole o quella con bollicine più importanti ecc.), un'acqua non adatta può sminuire, se non rovinare, il lavoro di uno chef di cucina, analogamente a quello che può fare un vino sbagliato o servito a temperatura non adatta. Per contro un'acqua correttamente abbinata esalta le sensazioni del cibo e arricchisce il lavoro dello chef e della cucina.

Ma la curiosità per l'enogastronomia porta a voler conoscere anche i cibi: passo quasi obbligato i corsi di Master of Food di

I Master of Food sono incontri conoscitivi su vari argomenti: si va dalla Birra al Formaggio, dal The all' Olio extravergine di Oliva, passando per l'Educazione Sensoriale fino alle Tecniche di Cucina. Questi incontri sono sia teorici (origini, classificazioni, trattamento, cottura, conservazione) sia pratici (degustazione, contatto fisico/manuale) con i prodotti protagonisti dei vari incontri.

Attualmente nel mio carnet ci sono i seguenti Master:

Birra - Caffè - Educazione Sensoriale

Certamente questi incontri non cambiano la vita, cambiano (o almeno fanno pensare) sia la spesa di tutti giorni sia l'alimentazione di tutti i giorni sia, principalmente, il modo di pensare al cibo.

Dopo alcuni anni di frequentazione delle degustazioni ONAV, mi è venuta la curiosità di capire la differenza fra sommelier e assaggiatore, quindi nel 2013 mi sono iscritto al corso e a dicembre ho conseguito la qualifica di Assaggiatore.

Dal 2016 non sono più iscritto.

Ho sempre avuto la passione per i formaggi, prodotto in cui si sente molto la "mano" del casaro, la tipicità del territorio e l' unicità della stagionalità.

Ho quindi frequentato (e sostenuto l'esame finale) il corso ONAF di 1° livello, presso la delegazione ONAF di Bologna nell' ottobre/novembre 2016.